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Mercoledì 05 Dicembre 2012

Premio per Nazionale etica e sport, Massimo Moratti: "Far del bene non è difficile"

Pomeriggio importante per la città di Agrigento. Delle ore di sport senza precedenti al teatro Pirandello. Il "padrone" di casa Benedetto Adragna, invita per il premio nazionale etica e sport 2012 i maggiori esponenti dello sport giocato, rappresentato ma anche scritto.

La parte di Agrigento nerazzurra si è radunata in occasione della visita del patron dell'Inter Massimo Moratti. Assalito da tifosi e giornalisti il massimo dirigente interista si è prestato a foto e autografi.

Insieme a Massimo Moratti, il decano del giornalismo sportivo Italo Cucci nelle vesti di moderatore, ed anche Andrea Abodi, presidente della Lega nazionale professionisti serie B. Questi alcuni degli ospiti presenti questo pomeriggio al teatro Pirandello.

La giustizia sportiva e l'idea di Benedetto Adragna di istituire un tribunale dello sport, inserendo una nuova riforma della giustizia sportiva, anche questi temi della serata al teatro Pirandello. "Voglio rapidità - ha detto Adragna - vorrei anche innovazione. Il mio disegno di legge vorrebbe dare delle risposte ad un sistema alquanto lento".

E' intervenuto telefonicamente il presidente della Figc Giancarlo Abete. "Vogliamo tutti il bene dello sport, è una fonte primaria per l'Italia, ma dobbiamo ascoltare tutte quante le parti in causa, dal Coni alle società interessate. Faremo il meglio per garantire la giusta giustizia sportiva ai nostri amanti dello sport".

Un pomeriggio pieno di aneddoti che ha visto sfilare sul palco anche i giovani studenti del liceo classico "Empedocle". I ragazzi, freschi vincitori del campionato di calcio a cinque, hanno ricevuto i complimenti del patron nerazzurro.

Nella seconda parte di serata sono stati consegnati i premi. Da Andrea Abodi, premiato per l'impegno costante tra i giovani, a Giovanni Asaro, direttore regionale Sicilia Inail premiato per la dedizione verso lo sport paraolimpico, a Italo Cucci ed Emilio Mancuso premiati per l'impegno e la serietà messa nel loro lavoro di giornalisti.

Il premio che tutti aspettano è arrivato per ultimo, il presidente dell'Inter ha ricevuto la targa per l'attenzione mostrata in questi anni per i paesi meno fortunati. L'Inter e la fondazione Inter Campus continuano con successo ad aiutare i bambini meno fortunati.

"Ringrazio Agrigento - ha detto Massimo Moratti - per il calore, questo per me è un premio molto importante. Ammetto che fare del bene non è per niente una cosa difficile, dobbiamo essere tutti un po' più sensibili nell'aiutare chi veramente ha bisogno".

Non sono mancate le battute sul calciomercato e sul possibile addio di Sneijder e l'arrivo del "Flaco" Pastore. "Non farei mai uno scambio tra i due, mi tengo l'olandese", ha risposto il patron nerazzurro.


Massimo Moratti ha chiuso la sua visita agrigentina con un aperitivo all'Inter club di Agrigento.