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Venerdì 07 Dicembre 2012

World Parliamentary Conference on Human Rights

Lunedì 10 e martedì 11 dicembre, il Parlamento italiano ospiterà la più importante conferenza mondiale della giornata ONU sui diritti umani, la 7ma Assemblea parlamentare consultiva sulla Corte Penale Internazionale e lo stato di diritto, per la prima volta in Italia e in Europa. Sarà presente il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e il Questore del Senato, Benedetto Adragna.

I lavori dell'Assemblea - organizzata da Parliamentarians for Global Action (PGA), la più grande rete transnazionale di parlamentari a titolo individuale in 120 paesi - si apriranno con una sessione moderata dal Presidente della Camera Gianfranco Fini, in cui interverranno: il Ministro di Giustizia, Paola Severino, il Presidente della Corte penale internazionale, Sang-Hyun Song (Sud Corea), il Presidente di PGA, Ross Robertson (Vice-Presidente del Parlamento della Nuova Zelanda) e la Vice-Presidente del Senato, Emma Bonino.

Nella serata del 10 dicembre, il Presidente del Senato Renato Schifani presenzierà alla Cerimonia di Premiazione del Defender of Democracy Award (DDA), il riconoscimento che PGA attribuisce annualmente a due personalità internazionali per il loro contributo alla promozione dei principi democratici e alla difesa dei diritti fondamentali. Alla cerimonia parteciperà il Senatore Adragna e il Ministro Cancellieri.

Nella mattinata del 10 dicembre, circa 200 parlamentari provenienti da tutti i continenti (70 paesi) dibatteranno il tema dell'universalità dello Statuto di Roma, con prospettive di nuove ratifiche dello Statuto che potranno essere formulate dal Ministro della Giustizia della Malesia, Mohamed Nazri, dal Vice-Ministro degli Esteri della Giamaica, Arnaldo Brown, e dal Presidente dell'Assemblea Nazionale di El Salvador, Sigrido Reyes. Al dibattito parteciperanno i responsabili politica estera di PD e PDL, Lapo Pistelli (moderatore) e Franco Frattini.

Alle 14:30 di lunedì 10 dicembre, la prima Procuratrice della Corte Penale Internazionale, Fatou Bensouda (Gambia) si renderà disponibile per la prima volta ad un Question Time parlamentare e presenterà lo status delle ingagini e dei casi su cui la Corte sta esercitando l'azione penale in situazioni gravissime di conflitto (Congo, Costa d'Avorio, Darfur/Sudan, Kenya, Libia, Mali, Repubblica Centrafricana, Uganda). I parlamentari di alcuni Stati in cui la Procuratrice può intervenire in materia di crimini contro l'umanità, ma non l'ha ancora fatto (ad esempio, Afghanistan e Colombia), formuleranno domande relative alle decisioni future della Procura su queste situazioni di conflitto. Altre domande potranno vertere su altre questioni ampiamente dibattute nella Comunità Internazionale, come le implicazioni di una adesione allo Statuto di Roma da parte dell'Autorità Palestinese (distinguendo la questione della ratifica del trattato , che non può avere effetti retroattivi, e l'accettazione ad hoc per situazioni di conflitto verificatisi a partire dall'1 luglio 2002, che è una procedura distinta e separata rispetto alla ratifica). Francesco Rutelli modererà il Question Time parlamentare della Procuratrice Bensouda.

Nell'ultimo Panel di lunedì pomeriggio, presieduto dal deputato dell'Uruguay Felipe Michelini, si parlerà della complementarietà tra le giurisdizioni nazionali e la Corte dell'Aia, mentra nella mattinata di martedì l'Ambasciatore statunitense per la "Global criminal justice", Stephen Rapp, presenterà la posizione degli USA in tema di lotta all'impunità per genocidio, crimini di guerra e contro l'umanità. Seguirà un dibattito sulla cooperazione degli Stati con la Corte penale internazionale moderato dal Senatore Benedetto Adragna in cui interverranno la Cancelliera della Corte de L'Aia, Silvana Arbia, ed il Presidente della Commissione Straordinaria Diritti Umani del Senato, Pietro Marcenaro. La Legge sulla cooperazione dell'Italia con la Corte, adottata in terza lettura dalla Camera il 4 dicembre 2012, sarà anche oggetto di questa sessione, che si terrà dalle 9:15 alle 11 di martedì 11 dicembre.

Le ultime tre Panel Discussions dell'Assemblea, nella tarda mattinata e nel pomeriggio dell'11 dicembre, tratteranno il futuro della giustizia internazionale penale: gli emendamenti dello Statuto di Roma sul crimine di aggressione saranno presentati e discussi per la prima volta in una sede parlamentare italiana ed internazionale con alcune dei più importanti autorità nella materia, a partire dalla Presidente dell'Assemblea degli Stati Parti dello Statuto di Roma, l'Ambasciatrice Tiina Intelmann (Estonia) nella tavola rotonda moderata dal deputato Matteo Mecacci dalle 11.15 alle 13 dell'11 dicembre.

L'impatto preventivo del nuovo sistema di giustizia internazionale fondato sullo Statuto di Roma, entrato in vigore 10 anni fa, sarà valutato nella sessione delle 14:45 dell'11 dicembre presieduta dal Senatore Alfredo Mantica, che vedrà la partecipazione di parlamentari provenienti da paesi in cui conflitti armati (Afghanistan, Colombia, Congo) e regimi oppressivi (Argentina e Sud Africa) hanno vittimizzato larghi settori della popolazione civile.

La sessione conclusiva alle ore 15:45 dell'11 dicembre delibererà sul documento finale dell'Assemblea, il Piano d'azione di Roma per la Corte penale internazionale e lo Statio di diritto, che indirizzerà la Campagna di PGA per l'effettività e l'universalità del sistema dello Statuto di Roma sino alla fine del 2014: il primo relatore sarà il Vice-Presidente della Corte dell'Aja, il giudice Cuno Tarfusser; presiederà la deputata Minou Tavarez Mirabal (Repubblica Dominicana).

I lavori dell'Assemblea verranno trasmessi in diretta web-tv dai siti di www.camera.it e www.senato.it.